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In ogni istante noi comunichiamo qualcosa agli altri e non solo con le nostre parole. Anzi, il 70% del significato di un messaggio lo trasmettiamo attraverso il linguaggio del corpo.
Ma non solo, la comunicazione non verbale esprime molti dei nostri tratti personali. Ci sono semplici gesti, attraverso i quali diamo informazioni sul nostro stile personale. Come ad esempio la  “stretta di mano”. Sappiamo tutti che una stretta di mano sicura e decisa, è indice di una personalità altrettanto sicura. Se guardiamo una persona che ci porge la mano con sicurezza, e accompagna il gesto con un sorriso, mentre scandisce bene il suo nome, e ci guarda negli occhi, ci fa dire che il nostro interlocutore mostra uno stile disinvolto, e non teme il contatto con persone nuove.

Anche il nostro modo di vestire comunica altre informazioni preziose su di noi.
Il  modo in cui abitualmente, coordiniamo i capi di vestiario a seconda delle diverse circostanze.  Comunichiamo uno Stile autoritario classico se indossiamo il gessato scuro; mentre jeans e camicia comunicano uno stile più informale e così via.
La postura e i movimenti del corpo possono svelare altre caratteristiche importanti. Ad esempio le spalle dritte o ripiegate. Andatura rapida e movimenti veloci, oppure, più lenti con movimenti misurati. Andatura e postura dunque sono altri indizi di atteggiamenti che assumiamo in una data circostanza. Se ad esempio stiamo parlando con una persona un po’ noiosa, magari la nostra postura non è proprio eretta, ma ripiegata o ciondolante, e lo sguardo è vago, come se volessimo scappare nello spazio, da un compagno così noioso!

Parlare di stile personale significa anche parlare di atteggiamento.
L’atteggiamento riflette il nostro modo di rispondere all’ambiente.
Così noi abbiamo il nostro stile che ci caratterizza e ci distingue dagli altri. Ma soprattutto è ciò che ci fa ricordare. Pensiamo al nostro stile personale.
Apriamo un dibattito su come le persone ci classificano. A volte suscitiamo prime impressioni sbagliate solo perchè sono basate su una prima e superficiale osservazione. E questo ci fa arrabbiare.
Non siete stanchi anche voi di essere giudicati? Di essere catalogati in ristrette categorie che derivano da stereotipi vecchi come i dinosauri?

A volte mi capita di indossare un colore di un maglione non perfettamente intonato ai pantaloni. Ma questo non è indice di una personalità instabile! O di uno stile personale non curato. È solo disattenzione! Non mi piace etichettare nessuno. Cerco di non fossilizzarmi. Ma piuttosto cerco di capire come mai ho dato quella impressione.
Ancora una volta, è solo l’osservazione del linguaggio del corpo che può venirmi in aiuto.

Prendiamo ad esempio chi si occupa di selezione del personale.
Il selezionatore ha a disposizione pochi preziosi minuti per capire se il candidato ha le caratteristiche idonee per svolgere quel particolare impiego.
La prima cosa su cui va l’occhio attento del selezionatore è la comunicazione non verbale dell’esaminando. Va a ricercare le coerenze e incoerenze tra la comunicazione verbale e non verbale. Sono indizi preziosi per fare ipotesi sulla personalità del soggetto a colloquio.
Cerca di capire dall’atteggiamento del candidato se lui o lei, può essere la persona che sta cercando. In quel preciso momento il candidato sa che è il suo stile personale che viene valutato. Ovvero quale atteggiamento mostra a colloquio.

Vi è successo di essere giudicati in modo negativo perchè il vostro stile non andava bene all’occasione?
Raccontalo sul blog. Chissà che a forza di parlarne facciamo cambiare idea a chi d’abitudine, si ferma alla prima impressione!

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un commento to “Come manifestiamo il nostro stile personale tramite il linguaggio del corpo?”

  1. ester eroli

    Sono una persona che veste in modo semplice e classico e questo genera equivoci. Alcune mie ex suocere mi hanno giudicato male, volevano per il loro figlio una donna eccentrica, sofisticata, vistosa. Invece io avevo i capelli del mio colore, il trucco leggero, le scarpe normali, il taullier classico con la camicetta. Eppure sono una persona benestante, laureata, intelligente, che ha una ottima posizione lavorativa, economica, familiare. Sono stata ghettizzata, ma mi sono rifatta ora scrivo con discreto successo e sono indipendente. Certo ero stanca delle occhiatacce velenose di alcune suocere meschine che pensavano solo ai vestiti.