Vuoi migliorare le tue capacità di interazione con gli altri? Se la risposta è si, devi sapere che c’è una caratteristica fondamentale che può imperare ed affinare, che sicuramente ti porterà dei risultati sorprendenti. È l’empatia, ovvero la capacità di comprendere i sentimenti dell’altro da un punto di vista emotivo-affettivo. È caratterizzato da spirito collaborativi, da assenza di preconcetti e di valutazioni esteriori.
Vi propongo una serie di esercizi tutti fondati sul linguaggio del corpo, e sull’uso consapevole di tutti i componenti della comunicazione non verbale.
Primo esercizio: il cieco e l’accompagnatore
Scopo: affinare la capacità di percepire i segnali non verbali; affidarsi.
Tempo: 10’ + 5′. Per condivisione. Tot. 15’.
Istruzioni: scegliersi un partner e decidere chi è A e chi B. A si benda o si chiude gli occhi e si affida a B che, prendendolo per mano, lo guiderà in una passeggiata in cui è richiesto a chi si affida di ascoltare tutto ciò che sperimenterà, mentre chi guida, dovrà “sentire empaticamente A” ed essere attento a non superare di troppo i limiti del suo compagno/a in quanto responsabile della sua incolumità.
Si prosegue per 5 muniti poi si invertono i ruoli in silenzio.
Infine, i due grandi condividono per circa 2 minuti a testa l’esperienza e ciascuno racconta all’altro come si è sentito, sia nell’affidarsi, sia nell’essere responsabile, individuando le sensazioni, le emozioni ed i pensieri attivati dall’esperienza.
Secondo esercizio: Empatia a coppie guardandosi negli occhi.
Scopo: affinare la capacità di percepire lo staio emotivo altrui.
Tempo: 8’ + 5’ per condivisone. Tot. 13’.
Istruzioni: scegliersi un partner e decidere chi è A e chi è B. Seduti uno di fronte all’altro a circa un metro di distanza A chiude gli occhi ed entra in uno stato emotivo di sua scelta, piacevole o spiacevole (ad esempio: gioia, tristezza, rabbia, nostalgia ecc.), tramite il ricordo di una esperienza passata o una visualizzazione e quando sente che tale emozione è ben presente dentro di lui apre gli occhi.
B lo guarda negli occhi e si concentra in modo rilassato su di sé fino a quando percepisce l’emergere di uno stato emotivo. Dopo 2/3 minuti si conclude l’esercizio e si invertono i ruoli.
Infine, i due fanno una breve condivisone e verificano se lo stato emotivo provato corrispondeva a quello dell’altro.
Fonte “Relazioni in Armonia” di Enrico Cheli.



July 27th, 2010 - 5:55 pm
esercitazione sulla comunicazione
August 3rd, 2010 - 3:27 pm
Gentile Katia
se mi da qualche altra indicazione su ciò ci cui ha bisogno sarò lieta di aiutarla, così è troppo vaga, mi basta sapere le sue esigenze.
Patrizia Marzola
January 21st, 2011 - 11:39 pm
sono una formatrice, mi occupo di nuove motodologie didattiche, in questo periodo avrei la necessità di approfondire gli aspetti che attengono alla comunicazione efficace e all’interazione con gli altri. Da tempo sto cercando giochi e metodi che consentano ciò, niente di niente tutta teoria e niente pratica sperimentazione ecc.
Potete aiutarmi? Devo a giorni iniziare un percorso di formazione docenti basato sulla coesione tra colleghi e sul miglioramento delle interazioni.
Grazie.