Le microespressioni durano meno delle espressioni. Le espressioni durano più di un secondo le microespressioni hanno durata inferiore al secondo, alcune di esse risultano da un’interruzione, quando la mimica autentica viene bloccata in qualche modo. Read more »
Archive for the ‘Viso’ category
Collocazione significa a che punto compare l’espressione rispetto alle parole pronunciate e il suo accostamento ai movimenti del corpo. Ed è proprio questa giustapposizione con il corpo che la simulazione esige maggior coincidenza tra parole, espressioni e movimenti. Read more »
Quanto ci mette un’espressione a comparire sul volto?
Quanto a lungo rimane prima di cancellarsi o lasciare il posto a un’espressione diversa?
Scompare di colpo o gradualmente? Read more »
Ecco gli altri indicatori.
4. Rabbia
Simulare la rabbia con il viso è molto facile. Perché è semplice coinvolgere i movimenti che indicano rabbia: alzare sopracciglia, bocca chiusa e labbra serrate. L’unico elemento che può rivelare la simulazione è un segnale davvero difficile da rilevare, cioè la tensione della palpebra inferiore. Quando si cerca di mascherare la rabbia si agisce a livello della tensione della bocca e delle sopracciglia, lasciando solo le palpebre a tradire i sentimenti reali.
Con morfologia s’intende la forma che assume il viso in conseguenza di un’emozione, su specifiche alterazioni dei lineamenti e delle rughe che si dipingono sul volto, caratteristiche di una specifica emozione.
I ricercatori Ekman e Friesen nel corso delle loro ricerche suggeriscono dove andare a cercare Indizi Rivelatori per ciascuna delle 6 emozioni esaminate: felicità, sorpresa, paura, rabbia e disgusto. Read more »
Quattro aspetti che possono avvertirci se interviene un controllo volontario della mimica.
1. Morfologia: configurazione del viso. Le alterazioni temporanee dei lineamenti e le rughe che trasmettono l’emozione. Data questa varietà il dove ricercare gli indizi rivelatori dipende dalla particolare emozione.
2. Tempi di un’espressione: quanto ci mette a formarsi, quanto a lungo rimane e quanto impiega a scomparire.
3. Collocazione nel corso della conversazione.
4. Micro-espressioni prodotte dal brusco interrompersi di un’espressione. Read more »
Vorrei lasciare da parte i soliti stereotipi. Voglio andare oltre i luoghi comuni. Questo è un blog in cui mi piace condividere con voi opinioni e riflessioni sul linguaggio del corpo.
Io sono un’attenta osservatrice. Mi piace osservare le persone. Per me sono una scoperta continua, arricchiscono la mia vita. M’interessa l’individualità, l’originalità insita in ognuno di noi, che ci rende così diversi e così speciali.
Per riuscire a simulare efficacemente dobbiamo ricordare le sensazioni propriocettive che ci arrivano dai muscoli facciali e ricordale quando volgiamo simulare l’emozione che non proviamo.
Per riuscire a neutralizzare dobbiamo prestare attenzione ad ogni nostro gesto che Read more »
Grazie agli attenti ed approfonditi studi condotti da Ekman e collaboratori abbiamo a disposizione una serie di tecniche che vengono utilizzate per controllare la mimica emotiva.
La prima è chiamata RETTIFICA-SPECIFICAZIONE
“Per rettificare o precisare un’espressione del viso, se ne aggiunge un’altra a commento di quella appena manifestata”. [Ekman et altri]. Read more »
Le regole di esibizione non necessariamente comportano divieti o prescrizioni assolute, ma possono invece precisare l’intensità accettabile di una data emozione.
Quindi un lieve sorriso piuttosto di una fragorosa risata, un pianto sommesso invece di scroscio di lacrime. Read more »


