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	<title>Comments for Linguaggio del Corpo, Comunicazione Non Verbale &#038; Psicologia</title>
	<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com</link>
	<description>I segreti del linguaggio del corpo e della comunicazione non verbale...</description>
	<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 22:53:59 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>Comment on Interpretare il linguaggio del corpo in amore by patrizia</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/interpretare-il-lingiaggio-del-corpo-in-amore#comment-9569</link>
		<author>patrizia</author>
		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 08:58:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/interpretare-il-lingiaggio-del-corpo-in-amore#comment-9569</guid>
		<description>Come ho detto in diversi altri articoli credo che il linguaggio del corpo, da solo, non possa desumere le motivazioni sottostanti di ogni singolo comportamento o atteggiamento, ci devono essere per forza altre conferme.

Irene, ad esempio, dice una cosa molto importante: entrambi sono timidi, se nessuno fa la prima mossa, non possiamo aspettarci che il nostro corpo faccia tutto da se! 
Nel senso che, non è possibile leggere nella mente dell’altro, il linguaggio del corpo permette di fare delle ipotesi, ma che devono essere avvalorate da parole ed azioni.

L’esperienza mi insegna che la timidezza può bloccare, spesso si tende a lasciare al caso gli eventi, ma, se nessuno fa un passo, allora cosa si fa? Si aspetta? Cosa? Non è forse vero che il desiderare fortemente un obiettivo, aiuta ad attivare risorse personali, come ad esempio il coraggio che si pensa di non avere?
Una cosa è certa: per ottenere ciò che si vuole si deve agire, aspettare che gli eventi accadano da soli potrebbe rivelarsi un’attesa lunga, snervante che potrebbe non portare da nessuna parte.

Io mi rendo conto che il desiderio di noi esseri umani è cercare risposte, segnali che possano mettere ordine nel caos di atteggiamenti e comportamenti, ma rimane comunque il fatto che non si legge nel pensiero e l’interpretazione del linguaggio del corpo non sempre si rivela esatta, proprio perché chi la “FA” e chi  la “interpreta” sono due identità diverse, ognuna delle quali interpreta il mondo in base alle proprie specifiche esperienze. 
Ecco perché non possiamo delegare tutte le responsabilità, per la scelta delle nostre azioni, alla nostra interpretazione del linguaggio del corpo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come ho detto in diversi altri articoli credo che il linguaggio del corpo, da solo, non possa desumere le motivazioni sottostanti di ogni singolo comportamento o atteggiamento, ci devono essere per forza altre conferme.</p>
<p>Irene, ad esempio, dice una cosa molto importante: entrambi sono timidi, se nessuno fa la prima mossa, non possiamo aspettarci che il nostro corpo faccia tutto da se!<br />
Nel senso che, non è possibile leggere nella mente dell’altro, il linguaggio del corpo permette di fare delle ipotesi, ma che devono essere avvalorate da parole ed azioni.</p>
<p>L’esperienza mi insegna che la timidezza può bloccare, spesso si tende a lasciare al caso gli eventi, ma, se nessuno fa un passo, allora cosa si fa? Si aspetta? Cosa? Non è forse vero che il desiderare fortemente un obiettivo, aiuta ad attivare risorse personali, come ad esempio il coraggio che si pensa di non avere?<br />
Una cosa è certa: per ottenere ciò che si vuole si deve agire, aspettare che gli eventi accadano da soli potrebbe rivelarsi un’attesa lunga, snervante che potrebbe non portare da nessuna parte.</p>
<p>Io mi rendo conto che il desiderio di noi esseri umani è cercare risposte, segnali che possano mettere ordine nel caos di atteggiamenti e comportamenti, ma rimane comunque il fatto che non si legge nel pensiero e l’interpretazione del linguaggio del corpo non sempre si rivela esatta, proprio perché chi la “FA” e chi  la “interpreta” sono due identità diverse, ognuna delle quali interpreta il mondo in base alle proprie specifiche esperienze.<br />
Ecco perché non possiamo delegare tutte le responsabilità, per la scelta delle nostre azioni, alla nostra interpretazione del linguaggio del corpo.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Interpretare il linguaggio del corpo in amore by nik</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/interpretare-il-lingiaggio-del-corpo-in-amore#comment-9562</link>
		<author>nik</author>
		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 20:05:37 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/interpretare-il-lingiaggio-del-corpo-in-amore#comment-9562</guid>
		<description>Gent.ma dott.ssa , mi perdoni ma dissento dal suo pensiero per più d un motivo:ho la presunzione d credere ke il ragazzo in questione mostri netti cenni d interesse,ma  da qui a parlare d sentimenti ce ne passa.Io oserei dire ke traspaiono i presupposti,tt lì.poi vivrò in modo anacronistico, ma una donna sa, lo percepisce a pelle se è il caso o meno d condire il tt con un tocco d malizia eee...lasciar così ke sia lui ad aprirsi!e siccome la nostra amica ha dimostrato un interesse più ke deciso,vedi come ha studiato ogni attegiamento,avrà gioco facile...no trova?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gent.ma dott.ssa , mi perdoni ma dissento dal suo pensiero per più d un motivo:ho la presunzione d credere ke il ragazzo in questione mostri netti cenni d interesse,ma  da qui a parlare d sentimenti ce ne passa.Io oserei dire ke traspaiono i presupposti,tt lì.poi vivrò in modo anacronistico, ma una donna sa, lo percepisce a pelle se è il caso o meno d condire il tt con un tocco d malizia eee&#8230;lasciar così ke sia lui ad aprirsi!e siccome la nostra amica ha dimostrato un interesse più ke deciso,vedi come ha studiato ogni attegiamento,avrà gioco facile&#8230;no trova?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il linguaggio del corpo dalla parte dell’acquirente by Patrizia</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/il-linguaggio-del-corpo-dalla-parte-dell%e2%80%99acquirente#comment-9557</link>
		<author>Patrizia</author>
		<pubDate>Tue, 25 Oct 2011 07:43:18 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/il-linguaggio-del-corpo-dalla-parte-dell%e2%80%99acquirente#comment-9557</guid>
		<description>&lt;p&gt;Ciao Giuseppe, non riguarda solo le donne, perché chiedi questo?&lt;br /&gt;
L’interpretazione del linguaggio del corpo si basa sull’acquisizione di determinate informazioni che si ricavano mediante l’ascolto e l’osservazione, quindi abilità che sia l’uomo che la donna possiedono.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;L’articolo suggerisce proprio lo sviluppo di queste abilità personali come base utile per dare ordine ed un ipotetico significato ad una specifica situazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Patrizia&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Giuseppe, non riguarda solo le donne, perché chiedi questo?<br />
L’interpretazione del linguaggio del corpo si basa sull’acquisizione di determinate informazioni che si ricavano mediante l’ascolto e l’osservazione, quindi abilità che sia l’uomo che la donna possiedono.</p>
<p>L’articolo suggerisce proprio lo sviluppo di queste abilità personali come base utile per dare ordine ed un ipotetico significato ad una specifica situazione.</p>
<p>Patrizia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il linguaggio del corpo dalla parte dell’acquirente by Giuseppe</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/il-linguaggio-del-corpo-dalla-parte-dell%e2%80%99acquirente#comment-9540</link>
		<author>Giuseppe</author>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 18:56:59 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/il-linguaggio-del-corpo-dalla-parte-dell%e2%80%99acquirente#comment-9540</guid>
		<description>&lt;p&gt;Se ho ben capito quello di cui parlate vale solamente per voi donne, e allora un uomo come deve fare?&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Ciao&lt;br /&gt;
Giuseppe&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se ho ben capito quello di cui parlate vale solamente per voi donne, e allora un uomo come deve fare?</p>
<p>Ciao<br />
Giuseppe</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on La voce al telefono. by giuseppe</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/paraverbale/la-voce-al-telefono#comment-9537</link>
		<author>giuseppe</author>
		<pubDate>Wed, 05 Oct 2011 13:39:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/paraverbale/la-voce-al-telefono#comment-9537</guid>
		<description>&lt;p&gt;Ciao,&lt;br /&gt;
sono sempre più convinto che l'uso del tono della voce sia una delle armi più potenti da poter usare nelle chiamate a freddo.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Il tono della tua voce ti definisce come persona in quel momento specifico.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Quindi anche il tuo potenziale cliente ha un tono, se impari a classificarlo, hai uno spudorato vantaggio competitivo, da usare nei confronti del tuo cliente. &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Se c'è l' hai usalo, perché venderai di più.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Giuseppe Lunardi&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br />
sono sempre più convinto che l&#8217;uso del tono della voce sia una delle armi più potenti da poter usare nelle chiamate a freddo.</p>
<p>Il tono della tua voce ti definisce come persona in quel momento specifico.</p>
<p>Quindi anche il tuo potenziale cliente ha un tono, se impari a classificarlo, hai uno spudorato vantaggio competitivo, da usare nei confronti del tuo cliente. </p>
<p>Se c&#8217;è l&#8217; hai usalo, perché venderai di più.</p>
<p>Giuseppe Lunardi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il sorriso e la felicità by patrizia</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/viso/il-sorriso-e-la-felicita#comment-9520</link>
		<author>patrizia</author>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 09:49:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/viso/il-sorriso-e-la-felicita#comment-9520</guid>
		<description>Ciao verissimo.
A questo proposito ho un aneddoto divertente da raccontare.
Tutti noi siamo stati costretti a seguire in modo più o meno indiretto la notizia del matrimonio principesco, che per tanto ha occupato le cronache mondane.
Ebbene, un giorno mi chiamano due diversi giornalisti (ovviamente non dico ne la testa ne il nome, vi dico solo che si parla di web) e mi chiedono di interpretare alcune foto di alcuni tra i più celebri partecipanti. Cosa mi ha fatto sorridere? Che mi hanno chiesto di dire, si avete capito bene, di dire:
1. la qualità del rapporto di coppia (hanno fotografato alcune coppie) guardando le foto;
2. il perché e quale significato avesse il loro abbigliamento, in sostanza, io dalle foto avrei dovuto fare inferenze sulle motivazioni o caratteristiche di personalità di queste persone.

Ho spiegato a questi simpatici giornalisti, che una foto riprende un momento, è statica, e quindi non si possono fare inferenze sulla personalità di qualcuno, soprattutto se non lo si conosce (io nemmeno lo seguo il gossip!) ne personalmente o tantomeno leggendo qualche articolo di rotocalchi, quindi ho spiegato che tutto ciò che potevo fare era solo delle comune osservazioni basate su ciò che vedevo in quel momento, ma niente, da quelle foto poteva far trapelare caratteristiche di personalità, e ne sicuramente capire se il rapporto di coppia va bene o no!
Ebbene , per divertimento ho accettato, volevo vedere la reazione del pubblico a questi articoli, si, è stata proprio come me la immaginavo: grosse e grasse risate!!!
Ma come è possibile interpretare il carattere o le intenzioni di uno sconosciuto guardando UNA foto????
Ecco perché caro amico mi trovo d'accordo con te nella tua preziose considerazione: il linguaggio del corpo è un flusso variabile, continuamente in movimento, perché le variabili stesse lo sono: contesto, significati, intenzioni, sono variabili indipendenti che spesso scappano all'occhio dell'osservatore perché fanno parte del vissuto privato dell'osservato.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao verissimo.<br />
A questo proposito ho un aneddoto divertente da raccontare.<br />
Tutti noi siamo stati costretti a seguire in modo più o meno indiretto la notizia del matrimonio principesco, che per tanto ha occupato le cronache mondane.<br />
Ebbene, un giorno mi chiamano due diversi giornalisti (ovviamente non dico ne la testa ne il nome, vi dico solo che si parla di web) e mi chiedono di interpretare alcune foto di alcuni tra i più celebri partecipanti. Cosa mi ha fatto sorridere? Che mi hanno chiesto di dire, si avete capito bene, di dire:<br />
1. la qualità del rapporto di coppia (hanno fotografato alcune coppie) guardando le foto;<br />
2. il perché e quale significato avesse il loro abbigliamento, in sostanza, io dalle foto avrei dovuto fare inferenze sulle motivazioni o caratteristiche di personalità di queste persone.</p>
<p>Ho spiegato a questi simpatici giornalisti, che una foto riprende un momento, è statica, e quindi non si possono fare inferenze sulla personalità di qualcuno, soprattutto se non lo si conosce (io nemmeno lo seguo il gossip!) ne personalmente o tantomeno leggendo qualche articolo di rotocalchi, quindi ho spiegato che tutto ciò che potevo fare era solo delle comune osservazioni basate su ciò che vedevo in quel momento, ma niente, da quelle foto poteva far trapelare caratteristiche di personalità, e ne sicuramente capire se il rapporto di coppia va bene o no!<br />
Ebbene , per divertimento ho accettato, volevo vedere la reazione del pubblico a questi articoli, si, è stata proprio come me la immaginavo: grosse e grasse risate!!!<br />
Ma come è possibile interpretare il carattere o le intenzioni di uno sconosciuto guardando UNA foto????<br />
Ecco perché caro amico mi trovo d&#8217;accordo con te nella tua preziose considerazione: il linguaggio del corpo è un flusso variabile, continuamente in movimento, perché le variabili stesse lo sono: contesto, significati, intenzioni, sono variabili indipendenti che spesso scappano all&#8217;occhio dell&#8217;osservatore perché fanno parte del vissuto privato dell&#8217;osservato.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Comment on Autostima e linguaggio del corpo by patrizia</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/autostima-e-linguaggio-del-corpo#comment-9519</link>
		<author>patrizia</author>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 09:47:24 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/autostima-e-linguaggio-del-corpo#comment-9519</guid>
		<description>Si, sagge parole. Tutti noi possiamo riuscire a controllare questo aspetto del nostro carattere, che ogni tanto emerge.
Credo che ci siano alcune cose importanti che possano aiutarci a "tenere a bada la timidezza":
- a chiunque capita di essere timidi, anche a quelle persone che riteniamo estroverse;
- la timidezza non è una malattia, ma è un'emozione che è strettamente legata al significato che si attribuisce alla situazione specifica;
- la consapevolezza che possiamo dominarla con l'azione: ovvero imparare quelle piccole strategie ed accorgimenti che ci fanno superare l'attimo, ed uno di questi, come anche Alessia ha sperimentato, è il grado di controllo sul nostro linguaggio del corpo;
- le parole che diciamo a noi stessi: se mi dico "posso farcela" ho maggiori probabilità di attivare un circolo virtuoso positivo, che ci da la forza ed il coraggio necessario per riuscire  a far fronte a quella situazione specifica;
- l'azione, sempre l'azione che ci permette di superare i momenti di ansia più critici, più noi li evitiamo, più emozioni come ansia o timidezza prenderanno il sopravvento.

Mi permetto di fare una riflessione personale: perché ci accaniamo tanto contro la timidezza? È una caratteristica tanto negativa? In fin dei conti l timidezza si rivela un vantaggio nel momento in cui ci permette di riflettere invece di agire per impulso.
Personalmente, da quando ho adottato questo punto di vista, la mia timidezza ha smesso di darmi pensieri.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, sagge parole. Tutti noi possiamo riuscire a controllare questo aspetto del nostro carattere, che ogni tanto emerge.<br />
Credo che ci siano alcune cose importanti che possano aiutarci a &#8220;tenere a bada la timidezza&#8221;:<br />
- a chiunque capita di essere timidi, anche a quelle persone che riteniamo estroverse;<br />
- la timidezza non è una malattia, ma è un&#8217;emozione che è strettamente legata al significato che si attribuisce alla situazione specifica;<br />
- la consapevolezza che possiamo dominarla con l&#8217;azione: ovvero imparare quelle piccole strategie ed accorgimenti che ci fanno superare l&#8217;attimo, ed uno di questi, come anche Alessia ha sperimentato, è il grado di controllo sul nostro linguaggio del corpo;<br />
- le parole che diciamo a noi stessi: se mi dico &#8220;posso farcela&#8221; ho maggiori probabilità di attivare un circolo virtuoso positivo, che ci da la forza ed il coraggio necessario per riuscire  a far fronte a quella situazione specifica;<br />
- l&#8217;azione, sempre l&#8217;azione che ci permette di superare i momenti di ansia più critici, più noi li evitiamo, più emozioni come ansia o timidezza prenderanno il sopravvento.</p>
<p>Mi permetto di fare una riflessione personale: perché ci accaniamo tanto contro la timidezza? È una caratteristica tanto negativa? In fin dei conti l timidezza si rivela un vantaggio nel momento in cui ci permette di riflettere invece di agire per impulso.<br />
Personalmente, da quando ho adottato questo punto di vista, la mia timidezza ha smesso di darmi pensieri.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il sorriso e la felicità by linguaggiodelcorpo</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/viso/il-sorriso-e-la-felicita#comment-9510</link>
		<author>linguaggiodelcorpo</author>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 11:46:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/viso/il-sorriso-e-la-felicita#comment-9510</guid>
		<description>&lt;p&gt;Patrizia non sai quanto sono d'accordo su quello che stai dicendo. Mi capita di continuo. La cosa frustrante (per chi è un appassionato/amante del VERO linguaggio del corpo) sta nel fatto che molte persone sono convinte che sia una magia: vedi una persona in una foto e mi dici cosa sta pensando o un atteggiamento che sta assumendo. In realtà, in termini generali, qualcosa si può dire, anche grazie allo spirito d'osservazione dell'abbigliamento, scelta degli accessori, e così via. La cosa che molte persone non capiscono è che il linguaggio non verbale è un flusso, e ci vuole una quantità di tempo di osservazione minima per farsi un idea su una persona, sulla sua sincerità ecc.&lt;/p&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Patrizia non sai quanto sono d&#8217;accordo su quello che stai dicendo. Mi capita di continuo. La cosa frustrante (per chi è un appassionato/amante del VERO linguaggio del corpo) sta nel fatto che molte persone sono convinte che sia una magia: vedi una persona in una foto e mi dici cosa sta pensando o un atteggiamento che sta assumendo. In realtà, in termini generali, qualcosa si può dire, anche grazie allo spirito d&#8217;osservazione dell&#8217;abbigliamento, scelta degli accessori, e così via. La cosa che molte persone non capiscono è che il linguaggio non verbale è un flusso, e ci vuole una quantità di tempo di osservazione minima per farsi un idea su una persona, sulla sua sincerità ecc.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Autostima e linguaggio del corpo by Alessia</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/autostima-e-linguaggio-del-corpo#comment-9508</link>
		<author>Alessia</author>
		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 11:41:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/autostima-e-linguaggio-del-corpo#comment-9508</guid>
		<description>Mi è capitato in tantissime situazioni di dover "mascherare" la mia timidezza per motivi di lavoro, situazioni in cui mi sentivo completamente in imbarazzo ma ho dovuto affrontare: il linguaggio del corpo, soprattutto per quanto riguarda la postura e l'assumere posizioni, o compiere gesti che richiamino l'autostima e la sicurezza, mi ha aiutato infinitamente.
Molte volte la timidezza può essere un freno, è importante riuscire a controllarla, per essere davvero liberi di scegliere.
alessia
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi è capitato in tantissime situazioni di dover &#8220;mascherare&#8221; la mia timidezza per motivi di lavoro, situazioni in cui mi sentivo completamente in imbarazzo ma ho dovuto affrontare: il linguaggio del corpo, soprattutto per quanto riguarda la postura e l&#8217;assumere posizioni, o compiere gesti che richiamino l&#8217;autostima e la sicurezza, mi ha aiutato infinitamente.<br />
Molte volte la timidezza può essere un freno, è importante riuscire a controllarla, per essere davvero liberi di scegliere.<br />
alessia</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Comment on Il linguaggio del corpo dalla parte dell’acquirente by patrizia</title>
		<link>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/il-linguaggio-del-corpo-dalla-parte-dell%e2%80%99acquirente#comment-9506</link>
		<author>patrizia</author>
		<pubDate>Wed, 07 Sep 2011 13:39:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.linguaggio-del-corpo.com/atteggiamenti/il-linguaggio-del-corpo-dalla-parte-dell%e2%80%99acquirente#comment-9506</guid>
		<description>Bene, sono proprio contenta che le mie riflessioni vi abbiano potuto aiutare in qualche modo. Osservare per capire, non significa bloccarsi su idee rigide, ma permette invece, di mantenere sempre aperto il “giudizio”, se di giudizio è lecito parlare.
A me più che la parola giudizio, mi piace usare ipotesi o interpretazione, il giudizio a mio umile parere, chiude ancora di più in sterili stereotipi e l’interpretazione della comunicazione non  verbale necessita di mente libera e flessibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene, sono proprio contenta che le mie riflessioni vi abbiano potuto aiutare in qualche modo. Osservare per capire, non significa bloccarsi su idee rigide, ma permette invece, di mantenere sempre aperto il “giudizio”, se di giudizio è lecito parlare.<br />
A me più che la parola giudizio, mi piace usare ipotesi o interpretazione, il giudizio a mio umile parere, chiude ancora di più in sterili stereotipi e l’interpretazione della comunicazione non  verbale necessita di mente libera e flessibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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