Dopo un’infinita attesa ecco finalmente le vacanze. Un breve periodo in cui la testa si stacca, i problemi vengono momentaneamente dimenticati, allegria e gioia prendono il posto di stanchezza e stress.
Per molte spesone l’estate è un’occasione per fare nuove conoscenze, magari per cercare nuove avventure estive, oppure trovare il vero amore, quante storie d’amore sono nate in spiaggia? Continua »
L’attività turista è complessa ed eterogenea. Ma il successo turistico di una località dipende da molti fattori: piacevolezza del posto, facilità di essere raggiunto, accoglienza dei locali, cordialità, cortesia e diposnibilità.
Chiunque abbia un’attività sostenuta dall’afflusso turistico è consapevole del fatto che, il suo atteggiamento determinerà il successivo ritorno del turista e un buon passa parola (l’anima del commercio). Continua »
È piena estate, il tempo è splendido, le spiagge si trasformano in una ghiotta occasione per conoscere gente nuova.
Così si parte armati di: ombrellone, asciugamano, libro, musica.
Si arriva, si cerca un posto adatto, magari vicino a qualcuno che ci può interessare e con disnvoltura ci sistemiamo comodi aspettando l’occasione giusta per attaccare bottone. Continua »
Vi è mai capitato di essere in mezzo a conoscenti e non sentirvi a vostro agio?
Vorreste evitare che lo scoprissero?
Oppure, siete voi che vorreste sapere se le persone con le quali state parlando si sentono a loro agio? Continua »
Le microespressioni durano meno delle espressioni. Le espressioni durano più di un secondo le microespressioni hanno durata inferiore al secondo, alcune di esse risultano da un’interruzione, quando la mimica autentica viene bloccata in qualche modo. Continua »
Collocazione significa a che punto compare l’espressione rispetto alle parole pronunciate e il suo accostamento ai movimenti del corpo. Ed è proprio questa giustapposizione con il corpo che la simulazione esige maggior coincidenza tra parole, espressioni e movimenti. Continua »
Quanto ci mette un’espressione a comparire sul volto?
Quanto a lungo rimane prima di cancellarsi o lasciare il posto a un’espressione diversa?
Scompare di colpo o gradualmente? Continua »
Ecco gli altri indicatori.
4. Rabbia
Simulare la rabbia con il viso è molto facile. Perché è semplice coinvolgere i movimenti che indicano rabbia: alzare sopracciglia, bocca chiusa e labbra serrate. L’unico elemento che può rivelare la simulazione è un segnale davvero difficile da rilevare, cioè la tensione della palpebra inferiore. Quando si cerca di mascherare la rabbia si agisce a livello della tensione della bocca e delle sopracciglia, lasciando solo le palpebre a tradire i sentimenti reali.
Continua »
Con morfologia s’intende la forma che assume il viso in conseguenza di un’emozione, su specifiche alterazioni dei lineamenti e delle rughe che si dipingono sul volto, caratteristiche di una specifica emozione.
I ricercatori Ekman e Friesen nel corso delle loro ricerche suggeriscono dove andare a cercare Indizi Rivelatori per ciascuna delle 6 emozioni esaminate: felicità, sorpresa, paura, rabbia e disgusto. Continua »
Quattro aspetti che possono avvertirci se interviene un controllo volontario della mimica.
1. Morfologia: configurazione del viso. Le alterazioni temporanee dei lineamenti e le rughe che trasmettono l’emozione. Data questa varietà il dove ricercare gli indizi rivelatori dipende dalla particolare emozione.
2. Tempi di un’espressione: quanto ci mette a formarsi, quanto a lungo rimane e quanto impiega a scomparire.
3. Collocazione nel corso della conversazione.
4. Micro-espressioni prodotte dal brusco interrompersi di un’espressione. Continua »