Dopo un’infinita attesa ecco finalmente le vacanze. Un breve periodo in cui la testa si stacca, i problemi vengono momentaneamente dimenticati, allegria e gioia prendono il posto di stanchezza e stress.
Per molte spesone l’estate è un’occasione per fare nuove conoscenze, magari per cercare nuove avventure estive, oppure trovare il vero amore, quante storie d’amore sono nate in spiaggia?
È questo pensiero che ci fa preparare al meglio per la spiaggia.
Scegliamo con cura il costume e gli accessori da abbinare.
Anche il mar impone una sua moda, c’è chi la segue c’è chi no, ma comunque l’estate porta con se abitudini vecchie e nuove tendenze.
Come conquistare in spiaggia?
Ci sono molti modi per attirare l’attenzione.
Entra in campo il linguaggio del corpo.
Seduzione per lei:
una suadente camminata, passo lento e lungo, le mani che sfiorano le gambe, un lento movimento delle braccia per scostare un ciuffo di capelli ribelli da viso. Spalle dritte, e testa in alto, lo sguardo accompagna il movimento della testa, e un lieve sorriso sempre stampato sul volto.
Il sorriso comunica apertura ( se andate a leggere l’articolo Il sorriso arma di seduzione o di comunicazione sociale nella categoria Viso potrete approfondire l’argomento), predispone ai contatti sociali. Ci sono percosse che quando camminano mantengono tesa l’espressione del viso e poi si chiedono il perché non riescono ad attirare l’attenzione di qualcuno! Se ci pensiamo siamo più stimolati da un viso aperto e sorridente o da uno cupo e teso?
La sezione è fatta da movimenti lenti e da gesti delicati. Può diventare una potente arma i seduzione il solo movimento delle mani mentre ci si spalma la crema solare, oppure ci si protegge le labbra con il burro cacao.
Anche il momento della doccia rinfrescante dopo il bagno è un altro gesto di seduzione, le mani che tolgono il sale dal corpo “suonano” come un potente veicolo di comunicazione sensoriale che accendono i sensi.
Seduzione per Lui:
lasciate l’immagine dell’”L’uomo che non deve chiedere mai” alle pubblicità. La seduzione risiede nella semplicità, per sedurre non è necessario stravolgere la propria personalità.
Nel mondo reale ciò che conquista è la dolcezza e la delicatezza di un gesto, un’espressione. Alle donne piace essere notate e che vengano riconosciute le loro qualità.
Non pensate di sedurre facendo “fischi” o esclamazioni volgari. Anche le parole usate determinano il successo o la sconfitto nella conquista di una donna.
Come seducete? Parlatene sul blog.



April 4th, 2009 - 1:53 pm
come seducete??
Questa domandache poni a me che sono un dating coach mi accende
argomento: spiaggia
Allora vi do qualche chicca spero che i lettori la gradiranno
Spesso in spiaggia uomini con corpi enormi sfoggiano i loro muscoli e si avvicinano alle donne mezzi nudi con tutto in mostro.
Lasciamo stare la tendenza a impressionare che questi hanno sintomo di grande insicurezza c’è da fare una considerazione importantissima.
Le donne sono fisicamente più piccole di noi e sono il sesso debole fino a prova contraria…
METTETEVI NEI LORO PANNI…
Stanno li tranqulle e le si avvicina un uomo enormemezzo nudo è ovvio che ne risentiranno…
Il mio consiglio è mettete la maglietta!!!!!!!!!!!
Può sembrare contro intuitivo ma la ragazza da conquistare si sentiràmolto più a suo agio!!!
A ibiza ero l’unico con la maglietta in spiaggia il bel fisico si vedeva lo stesso e avevo un grosso vantaggio rispetto a tutti le ragazze con me erano a proprio agio non ho invaso il loro spazio!
Ora si dovrebbe parlare di prossemica che in spiaggia è molto importante ma non posso scrivere un libro
spero il commento sia piaciuto Bye
April 17th, 2009 - 4:07 pm
Bellissimo questo commento. Manifesta una sensibilità nei rapporti umani che non tutti sono in grado di mostrare.
A volte basta così poco per avvicinare le distanze: uno sguardo, un sorriso, un abito, una maglietta ….
Così anche per la prossemica vale lo stesso discorso. Prossemica significa quanta distanza si mette tra se e gli altri. Se vogliamo mettere qualcuno a proprio agio, soprattutto se è estraneo, è bene non invadere lo spazio vitale di questa persona. Credo che sia capitato a molti incontrare qualcuno che ha come abitudine, quella di stare appiccicato, di toccare (il braccio, la spalla) e in più avvicina la sua bocca alla nostra faccia, e noi siamo troppo impegnati a schivare la tempesta di sputacchi per dedicarci a ciò che sta dicendo!
April 21st, 2009 - 9:19 am
Complimenti bell’articolo, per quanto riguarda il bodylanguage in spiaggia, penso che tra spiaggia e città cambi poco, come al solito la semplicità e l’umorismo battono il modo di fare “cool”, che spesso denota solamente paura di mettersi in gioco…
April 21st, 2009 - 3:43 pm
Vero. Infondo la spiaggia ci scopre in tutti i sensi! E l’unico modo per abbattere le barriere legate alla timidezza è usare semplicità e tanto, tanto umorismo! Infondo si va al mare proprio per star bene con se stessi e con gli altri, è un prendersi un riposo dalle tensioni quotidiane, no?!