Finalmente in vacanza. Felici e contenti ci tuffiamo nel relax e nel divertimento. Sono appena rientrata da una fugace settimana di mare, in un meraviglioso posto, molto isolato, perciò l’unica distrazione serale era composta dal’animazione, sketch divertenti e musica allegra.
Così mi sono divertita ad osservare i comportamenti degli animatori e mi ha colpito di loro il loro modo di fare: educato, gentile sempre disponibile, ma assolutamente freddo.
Ogni volta che parlavano con gli ospiti, o davano il buongiorno o il buon appetito portavano il gelo, e non capivo il perché.
Ma come, mi chiedevo, eppure sono così gentile, cosa li rende così freddi? Così estranei e lontani dal contatto umano?
Ebbene ho capito: il loro sguardo e la loro voce.
Si, non guardavano mai il viso delle persone quando parlavano, il loro sguardo era “panoramico”, rendevano freddo anche il loro sorriso perché non era mai in sincronia con le parole o le espressioni degli interlocutori, sembrava di “viaggiare in differita”… che brutta sensazione!
E la voce: tono sempre piatto, sempre uguale, nessun alterazione che seguiva l’andamento della conversazione.
Un peccato, perché ognuno di loro ha mille potenzialità che però non esprime. Un giorno ho parlato con uno di loro, e gli ho chiesto se si rende conto dell’effetto che hanno sugli ospiti.
Lui mi ha guardato sbalordito, forse pensando che fossi “suonata”!
Mi risponde: “Effetti? Tutti ridono. Io devo solo parlare. Non devo fare altro, il mio compito è al contatto, quindi parlo, parlo e parlo”
Io gli chiedo: “Tu ci fai caso ai segnali non verbali che i tuoi interlocutori ti mandano mentre gli stai parlando?”
Lui mi risponde: “Bo, no, non so. Perché? Io nemmeno li guardo in faccia. Ma facciamo tutti così. L’importante è tenerli impegnati e io lo faccio.”
Be insomma credo che queste poche battute dicano molto, mi lascia un po’interdetta, io non capisco, ma se il ruolo dell’animatore è tenere compagnia al turista, questo non significa entrare un po’ in sintonia con lui? Altrimenti come fai a trovare gli argomenti di conversazione?
E questa sintonia come si riesce a trovare se nemmeno si guarda chi si ha di fronte?
Qualcuno può rispondermi? Sono sinceramente molto curiosa.
Grazie


