Capire se qualcuno mente? È possibile? Quante volte ci siamo chiesti se il nostro interlocutore ci sta dicendo la verità, oppure, ci sta dicendo “frottole”?
A volte sentiamo persone che ci raccontano di essere perfetti sherlock capaci di individuare al primo sguardo chi mente. Ci dicono che si basano sull’istinto, sull’intuito che non li abbandona mai.
In realtà c’è poco di intuitivo perché ogni riflessione si fonda su un’attenta osservazione del comportamento non verbale, non solo del volto con l sue espressioni, ma anche di posture e comportamento cinestesico (movimenti del corpo).
Paul Ekman et altri fanno un osservazione assai interessante, cioè egli asseriscono che è l’ambiente sociale ad insegnare a mentire, camuffare le reali espressioni del volto. Sin da piccoli ci dicono di “fare un sorriso al signore gentile”, “di non avere il broncio”, “di toglierci quell’espressione dalla faccia”.
“Molto prima dell’età adulta la maggior parte di noi impara a gestire la mimica in modo da corrispondere alle pretese della società, a controllare i messaggi trasmessi dal viso oltre che dalle parole. Ma la mimica delle emozioni non è facile da controllare. Quasi tutti cercano di atteggiare il viso in maniera più o meno intenzionale, ma il risultato non è perfetto. Siamo più esercitati a mentire con le parole con le parole più che con la faccia. […] Dato che delle parole dobbiamo rendere conto di più, diventiamo più bravi a mentire con le parole.” [P. Ekman, F. V. Friesen – Giù la maschera. Ed Giunti ].
Parole ed emozioni. Due modi diversi di mentire e di controllare le emozioni. Nella seconda parte di questo articolo vi parlerò proprio di questa differenza.



October 17th, 2008 - 10:21 pm
capire chi mente.