Ci sono centinaia di libri che parlano di come sedurre. E in molti viene citato il sorriso come strumento privilegiato. Così, si è finito per convincersi che quando una donna sorride ti sta seducendo. Ma è proprio così? Avete mai provato a far caso in quali situazioni sorridiamo? Ma soprattutto perché esiste il sorriso, che funzione ha?
Senza scomodare gli studiosi, possiamo dire che il sorriso ha una funzione comunicativa molto importante. Esso è un segnalatore di atteggiamenti, ruoli e poteri sociali. Chi sorride di più, durante una precisa interazione ha un ruolo meno dominante, proprio perché smorza emozioni negative. Tiene sotto controllo situazioni di tensioni.
Non è forse vero che, quando siamo in una situazione di crisi, viene istintivo abbozzare un sorriso?
Oppure, quando ci sentiamo in imbarazzo. Se parlo con qualcuno di un argomento sul quale sono poco ferrata, mentre dico: ”Io non me ne intendo.” Sorrido. Proprio perché, il sorriso ha l’importante funzione di abbassare l’ostilità. Questo dimostra che è un segnale adattivo, di auto-difesa.
Ma è anche vero che, ci sono differenze di genere nella frequenza del sorriso. Tempo fa, ho letto un articolo molto interessante su come Uomini e Donne sorridono.
Le Donne sorridono più spesso degli Uomini. Questo è stato attribuito al fatto che essendo “più deboli” devono usare strumenti che impedisca loro di subire atti aggressivi. Gli Uomini, più forti, non hanno bisogno di questo strumento di protezione. Mah! È vero?
Inoltre il sorriso, da sempre, è considerato un’arma di seduzione da parte delle donne. Se una donna sorride ad un uomo, lo sguardo è languido e si tocca i capelli, ecco che seduce. Luogo comune o realtà?
Sicuramente quando una Donna vuole sedurre i mezzi che ha a disposizione sono molti. Possiamo dare valenza emozionale al messaggio, quindi, al nostro pensiero, modulando il modo di muovere labbra e bocca.
Ad esempio, quando proviamo interesse o piacere tendiamo ad avvicinare le labbra una contro l’altra e, a passare lentamente la lingua fra di esse.
Come quando si assapora una buona bevanda che lascia un dolce retrogusto. La lingua lo va a studiare.
Se invece, proviamo rifiuto tendiamo a mantenere gli angoli della bocca fermi e, sollevare leggermente il labbro superiore. Ed è lo stesso movimento che facciamo quando riceviamo una critica.
Nel provare scherno o ribrezzo, invece, un angolo della bocca è alzato e le labbra sono vicine. Nello stupore e nell’attenzione tendiamo ad aprire la bocca.
Mentre il dolore o la delusione ci fa orientare verso il basso gli angoli della bocca. La tensione è accompagnata da mascelle e labbra serrate.
Possiamo scoprire se il sorriso è spontaneo, quando coinvolge l’intero volto, e gli angoli della bocca si sollevano, mostrando i denti e contraendo i muscoli che circondano le labbra. Il sorriso è simulato quando coinvolge solo i muscoli zigomatici. Il sorriso è forzato quando coinvolge la zona inferiore del volto.
Ecco come il sorriso non vada sottovalutato. Ognuno di noi, lo può usare in modo più o meno consapevole a seconda dei propri scopi, in una data situazione relazionale. Possiamo anche riflettere sulla frequenza del sorriso. “Dimmi quanto sorridi e ti dirò chi sei!”.
È naturale che il sorriso sia un’arma di seduzione. Perché parla di noi. Il sorriso ci apre all’altro. Lo invita a scoprirsi a sua volta. Abbassa le sue difese, e quindi, lo portiamo dalla nostra parte. Il sorriso trasforma il nostro viso. Chi sorride poco dovrebbe far tesoro, invece, delle sue potenzialità.
Io credo molto nella sua forza persuasiva. Nella sua potenza comunicativa. A volte, ci vuole anche coraggio per sorridere. Non ci credete? Provate a chiedere a chi è timido.
Sei timido e vuoi dire la tua? Allora il blog è il tuo spazio.



April 21st, 2009 - 10:46 am
[…] sorriso sempre stampato sul volto. Il sorriso comunica apertura ( se andate a leggere l’articolo Il sorriso arma di seduzione o di comunicazione sociale nella categoria Viso potrete approfondire l’argomento), predispone ai contatti sociali. Ci sono […]
April 21st, 2009 - 3:40 pm
In realtà è proprio il sorriso la vera arma di seduzione in spiaggia. Ma voi andreste mai da una persona musona??? Vi sentireste incoraggiati all’approccio nei confronti di chi manifesta completa chiusura anche a livello non verbale? Ecco, allora l’estate si avvicina, cresce la voglia di sole, relax e divertimento, non chiudiamoci le porte a nuove conoscenze, mostriamo aperti e sinceri, il sorriso e lo sguardo sono ottimi ed efficaci segnali di “relazione”.