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Questo è un articolo che vi vuole stimolare a riflettere sul significato di un’espressione facciale.
Possiamo davvero essere certi che il sorriso di una persona vuole comunicarci simpatia, allegria, felicità, compiacenza….? Davvero possiamo sostenere che esistono equazioni matematiche del comportamento facciale? Riporto i risultati di importanti ricerche sul tema espressione ed emozione espressa.
Gli autori (Josè Miguel Fernandez-Dols e Maria-Angeles Ruiz-Belda), mediante ricerche accurate, mettono in discussione la classica dicotomia sorriso = persona felicità, o viso accigliato = persona arrabbiata. Hanno trovato le prove che sollevano dubbi in merito alla risposta convenzionale del significato delle espressioni del volto e quella particolare emozione, che noi siamo soliti attribuire.

Questi autori suggeriscono che i sorrisi, i volti accigliati e le altre espressioni facciali dell’emozione possiedono una verità artistica. Cioè, se un pittore, un attore o un profano si propongono di trasmettere felicità o collera con una sola immagine, allora le immagini giuste da scegliere sono quelle di un volto sorridente o accigliato. In mancanza di parole, di un contesto o di spiegazioni ulteriori, un volto sorridente comunica l’idea di persona felice.

Bene, le ricerche condotte da Ekman e Friesen, 1978; Matrsumuoto e Ekamn, 1988 hanno portato questi autori a sostenere che  il comportamento facciale spontaneo prodotto da emozioni intense consiste in quel tipo di espressioni prototipiche identificate nel Programma di Espressione Facciale:l’emozione innesca certi pattern facciali riconoscibili a tutti. Questi movimenti facciali sono segnali evolutisi come elementi di comunicazione, ed è improbabile che tutti si sbaglino a proposito del comportamento facciale delle persone felici, incollerite, tristi o spaventate. La natura ha selezionato il comportamento facciale in modo tale da massimizzare il valore comunicativo.

Gran parte delle prove offerte a sostegno del  Programma di Espressione Facciale  riguardano l’attribuzione di emozioni in queste espressioni facciali. Agli osservatori vengono mostrate delle fotografie di comportamenti facciali esibiti in posa. Dunque: ogni foto mostra un’espressione facciale a cui gli osservatori hanno dato un significato. Le pose mostrate agli osservatori sono dotate di verità artistica. Ad esempio: sorriso = felice.

Ma ciò che non è dimostrato, invece, è che le persone felici sorridano veramente, che in quelle irate assumano un’espressione accigliata, e vi dicendo. Gli autori sostengo allora, che si devono avere prove circa il vero comportamento facciale della gente, registrato nel preciso momento in cui le persone stanno provando una particolare emozione.

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2 Responses to “Qual è il vero comportamento facciale di una persona felice o arrabbiata o triste…?”

  1. Samuele

    Concordo in pieno.
    Tutti i messaggi assumono senso e significato solo all’interno di un contesto.
    Ecco perchè chi è portato ad osservare ed ascoltare comprende se il messaggio che riceve è congruente o meno.
    Sarebbe interessante a questo punto aprire una discussione sul concetto d’intenzionalità delle nostre azioni.

    sito interessante. :)

  2. patrizia

    Ottima osservazione Samuele. È proprio come dici tu, è attraverso l’attenzione, l’ascolto e l’allenamento all’osservazione del linguaggio del corpo nel suo insieme che aiuta a capire il vero significato di uno specifico movimento. E il nocciolo è proprio l’intenzionalità: come facciamo a capire quando quel gesto/espressione è frutto di spontaneità oppure di un’azione premeditata?
    Personalmente per aiutarmi in questo delicato …..
    Mi concentro molto sull’altro cercando di capire : cosa si aspetta da me? Qual è il suo obiettivo? Sulla base del suo obiettivo che cosa si aspetta di sentire?
    Di solito queste osservazioni mi aiutano a gestire al meglio quelle relazioni in cui c’è solo un sottile filo che divide la sincerità/spontaneità dall’intenzionalità.
    Cosa ne pensi?
    Ti ringrazio, e sono contenta che trovi utile questo blog, sai è nato proprio con l’obiettivo di creare discussioni che possano distruggere convinzioni errate sul linguaggio del corpo, sono convinta che solo mediante un continuo dibattito e confronto di punti di vista diversi si possa arrivare alla conoscenza più profonda della natura umana: sia essa emotiva o corporea.
    Invitiamo dunque tutti gli interessati ed appassionati a questo meraviglioso tema ad unirsi a questo dibattito.

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