Si. Volete capire se il vostro interlocutore si fida di voi? Oppure se sta celando dubbi su di voi?
Ebbene, guardate dove guarda.
Se, mentre parlate egli volge lo sguardo verso il basso e fa una sottile smorfia con le labbra, significa che, non vi sta prendendo sul serio. Nel senso che non è convinto di quanto gli state dicendo.
Soprattutto se la relazione è professionale o comunque, non confidenziale è più difficile esprimere liberamente ciò che si pensa, proprio perché sono in gioco diversi fattori:
1. paura del giudizio. Questo è il freno più grosso in ognuno di noi;
2. paura di dire “non ho capito”. Soprattutto se non si vuole perdere una posizione di supremazia sull’altro. Sapete bene, come chi detiene le informazioni sia dotato di maggior potere sull’altro;
3. la volontà di dire o di non dire. Fare il doppio gioco. Cercando di appoggiare tutti e nessuno. Pratica molto usata soprattutto da chi non vuole “dire ciò che pensa”.
Allora come fare per farlo scoprire?
Alla base ci deve essere una relazione basta sulla fiducia. Se manca questo prezioso ingrediente state pur certi che, l’altro non dirà la verità.
Provate a pensare a voi. A quante volte vi è capitato di dover celare il vostro vero pensiero, quali sono state le espressioni che più manifestavate?
Forse un cenno di sorriso, uno sguardo sfuggente, accompagnato da un esclamazione che suonava così: “Mah, non saprei….”; “Dipende…”.
Insomma nessuna dichiarazione che affermasse una presa di posizione , giusto?
Bene, allora usate consapevolezza per smascherare parole non dette.
Così potrete allenarvi ancora una volta all’uso consapevole della vostra comunicazione non verbale.
Se volete raccontare un vostro episodio particolare vi aspetto qui, sul blog.


